Archivio per la tag 'spiaggetta'

8 Giu

Vi presento la mia spiaggetta

Pubblicato da anyony


Guggiate frazione di Bellaggio

I bagagli, spediti stamattina, sono già in viaggio e tutto è pronto per la mia partenza.
Intanto continuo a sfogliare le foto che mi riportano la mente ai luoghi che tra poco rivedrò.
Voglio presentarvi Guggiate, una delle tante frazioni di Bellagio, che è situata proprio vicino a San Giovanni dove alloggerò.
La minuscola piazza di Guggiate, con la piccola chiesetta di Sant’Andrea è qualcosa di veramente ridente. Dalla piazzetta si raggiunge, in breve, il magnifico portale granitico che segna l’accesso alla vecchia Villa Ciceri, un grande e suggestivo edificio settecentesco con annessa filanda. Una salita con ben 194 gradini inizia poco prima del portale e permette di salire da Guggiate a Suira da dove potrete ammirare dall’alto il territorio circostante. Ritornati nella piazzetta di Guggiate potrete far sosta nel negozietto in cui poter acquistare prodotti alimentari tipici del lago, in particolare pesce, e dove chiedo sempre consigli su come meglio cucinarlo.
Infine più giù vi è la spiaggetta, e lì un piccolo bar ristorante gestito dall’Armando.
Nel bar appese tante scritte con proverbi e frasi celebri, davvero un personaggio è quest’Armando!
Tra un pò si aprirà il periodo di pesca degli agoni e la sera la spiaggetta sarà affollata di pescatori.
Sul muro seduti dei pupazzi che sono una curiosa catratteristica del luogo e che osservano con i loro visini sorridenti le meraviglie del Lario e il via vai di turisti…Ho sempre pensato di portare un pupazzo dal mio paese e lasciarlo insieme agli altri lì su quel muro. Potrebbero fare amicizia (penso che parleranno lo stesso linguaggio!) e scambiarsi racconti di storie marine e lacustri e così qualcosa di mio resterebbe per tutto l’inverno sul Lario.

foto by pighin

2 Mag

Dedicata ad un’adorabile spiaggetta

Pubblicato da anyony


Latteria alla Cappelletta
(un tuffo nel passato)

Mi specchio in quest’immagine d’antico
portandomi a ritroso nel passato.

Si popola la scena d’altri tempi,
approdano “batel” e gondole lariane…
Donnine con vestiti fruscianti
uomini in abiti eleganti
si siedono a quei tavoli di legno.

Pietanze dai dimenticati sapori
spargono nell’aria invitanti odori.
Seduta sulla popolata spiaggetta,
invisibile agli occhi dei visitatori,
mi gusto questo scorcio di passato.

Allegro ciarlare, risa
felicità fatte di niente
riecheggiano in quell’aria di magia.
Nel verde è nascosta “La Cappelletta”,
sorride la Madonna a questa scena.

Resto muta, incantata,
ripenso a quando giungo qui in canoa
o a nuoto sfidando docili onde.
Amico è sempre l’adorato Lario
spettatore con me di quest’incanto.

Mi guardo intorno incredula,
son sola in quel luogo tanto amato,
mi trovo tra l’odierno ed il passato
in bilico tra realtà e fantasia.

Stropiccio gli occhi…
sparita è quello scorcio d’altri tempi,
mi tuffo nelle acque cristalline.

Un brivido percorre il corpo nudo:

Realtà è il Lago dei miei sogni
m’avvolge con le sue dolci correnti…
mutano scene, personaggi e tradizioni
ma intatta resta la splendida natura,
niente e nessuno potrà mai cambiarla.

Anyony

Uno dei primi articoli (clicca qui per visualizzarlo) lo dedicai ad una spiaggetta su Lario che amo molto, quella denominata “La Cappelletta”.
Questo nome deriva da una piccola cappella nascosta nel verde del dirupo a picco sul Lago…e allo stesso modo si chiamava un antico bar-latteria costruito su quella spiaggia.
Molti anni addietro questo ristorante era spesso affollato di clienti che giungevano via lago con barche e gondole lariane…Raccontano gli anziani di San Giovanni che il giorno di Natale era tradizione recarsi a gustare il panettone a questa latteria.
Sotto la latteria sgorgava una sorgente talmente fresca che la proprietaria non aveva frigorifero, ma manteneva il latte fresco in cantina..
Ora questa costruzione esite ancora e si riuniscono dei soci che l’hanno affittata per trascorrere qualche lieta ora pranzando o cenando insieme..
Mi è capitato recentemente di acquistare un’antica cartolina di questo luogo datata intorno al 1920 quando la Latteria era perfettamente funzionante (a dir la verità me la sono appena aggiudicata sull’asta ebay).
Osservando questa cartolina sono andata indietro con la fantasia e ho immaginato di trovarmi in quei beati tempi e….