30 Gen

Prosa e poesia

Pubblicato da anyony


Una bellissima poesia e un’incantevole presentazione(il tutto , compresa la foto, opera del poeta laghèe doc Sandro Ciapessoni )

La Cappella che si vede di fronte in fondo al vialetto verde è la prima Stazione ?l?Annunciazione? della ?Via della preghiera? che conduce su alla Madonna del Soccorso. Guardando la foto e in lato sinistro. c?è un viottolo di circa centro metri che conduce in località ?Al mulin?. Lì c?è un posto di ristoro e sotto una cascatella che prima di proseguire il suo corso fino al lago, forma un piccolo spazio dove è delizioso immergersi nelle sue acque gelide ed asciugarsi sui massi roventi riscaldati dal sole dell?estate. Tutto attorno è oasi di silenzio; silenzio che invita alla contemplazione dell?accogliente luogo. Le felci, i ciclamini, i garofani selvatici ed il profumato timo (sul luogo è chiamato: ?l?erba di pèss?) dei prati inebriano i nostri sensi, e creano nella mente i felici pensieri. Pensieri accarezzati dolcemente dai folti cespugli di capelvenere (capillus Veneris) sorgenti dai tufi dove trovano loro felice dimora. Allori e castagni e ulivi e le deliziose more saporite dal sole d?agosto? donno una gradita merenda!
In uno di quei soggiorni estivi che solitamente trascorrevo a Campo o a Ossuccio, quell? incantevole ed unico sito apparentemente rude e montanaro ma che per le anime sensibili ed amanti del bello, è saturo di poesia e d?infinita dolcezza, mi ispirò quanto qui ho ritrascritto:
A Voi la lettura e se in avvenire avrete l?opportunità di visitare quel posto? sì? non lo mancate, li è Poesia.
Sandro Ciapessoni.
***

?CHIARE FANCIULLE? (Castàlia)
da: ?I cantici di levante?.

Chiare fanciulle dalle dorate chiome
vestite sol coi raggi della luna,
nelle sorgenti alpine vanno a cercar ristoro.

Son le sembianze loro, indefinite e vaghe;
- tal è l?aspetto occulto -,
eppur desiate assai, son da cantori e aèdi.

Le spensierate amabili fanciulle
sono le “ninfe”, alle muse, sacre.
Spiriti eletti sono, all?arti del poetar
e della cetra, e all?arti dei colori
e degli allori.

Questo è il bel sito ove Castàlia intreccia
i sacri lauri pe? i serti dei Poeti;
quivi l?aurata ninfa, fuggì i desìri
del musagète Apollo.

O naiade Castàlia fanciulla delle fonti!
Per ricusar l?iddio, la fonte del Parnaso
assunse al tuo destino.

Alla tua fonte ora, per volontà divina
attingono il sapere Arcadi ed Aèdi.
Alla tua fonte, l?iddio citaredo
con dolce melodia… ma con rimpianto,
empie di Delfi il cielo.

Castàlia fuggitiva al dio dell?Arti belle,
oggi dimora ovunque presso le fonti
baciate dalle stelle.

Là, dove l?acqua dei rivoli montani
in singolar ruscello si conduce
fra il verde degli allori e dei castagni.

Il solitario canto del ruscello
si perde nel frascato a fondo valle,
e nella notte, terse le vie del cielo,
l?illanguidito raggio di Selène
avvolge con dolcezza,
Castàlia e le sue chiome.

La giovinetta sacra
lambita è dalla fonte;
con amorosa grazia ed armonia,
le ciocche bionde… posan leggere
sul delicato seno.

Adorno è il capo di glorioso alloro.
È il serto consacrato
dalla vestal d?Apollo!
Castàlia l?ha costrutto…
la ninfa, a noi lo dona.

Il profumato anelito nell?aere,
ricorda – ascoso -, l?alpestro ciclamino.
L?aulente aroma del selvaggio timo…
Frondoso è il “capelvenere”; dai tufi sporge…
e le accarezza… il viso.

Castàlia, Castàlia fuggitiva!?

Sandro Ciapessoni.

47 Commenti

Sia i commenti che i trackback sono disabilitati.


47 Risposte a “Prosa e poesia”

  1. anyony dice:

    Grazie Signor Sandro di questo bellissimo dono.. la sua poesia è meravigliosa e altrettanto la presentazione che ci fa..
    Il tutto è molto coinvolgente.. mi sembra di ripercorrerla quella strada ..quanto mi manca!!
    Ma non avevo mai notato la cascatella..
    la prossima estate farò il bagno in quelle fresche acque e il mio pensiero sarà rivolto a lei.
    Grazie ancora
    Antonia

  2. renato dice:

    Un testo e una poesia affascinanti anche per me che, purtroppo , conosco molto poco questi luoghi

    R

  3. Sandro Ciapessoni dice:

    Grazie Signora Antonia per aver pubblicato il tutto, Le sarò sempre riconoscente! Se quest’estate farà il bagno lassù (la cascatella e la pozza d’acqua di vedono appena entra in quel viottolino che parte dalla Cappella) bisogna entrare dal cancelletto (ora luchettato) che si trova in parte destra proveniendo dal lavatoio di Molgisio (proprio all’altezza sopra l’ex frutteto) e la chiave la dovrà domandare al proprietario del prato che abita accanto alla prima Cappella (Lo conosco bene, siamo amici ma non ricordo il nome – anche lui mi conosce – e Lei vada pure tranquilla a nome mio, a nome del Sandro. E’ una persona gentile e non Le rifiuterà la chiave. Nel frattempo cercherò di ricordarmi come si chiama.
    Una volta ci si calava dal posto di ristoro dove c’è anche l’allevamento di trote, ma ora tutto è recintato. Le more belle nere, saporose, mature, sono proprio davanti al cancelletto che Le ho accennato prima. Ancora: Quando è giù alla cascatella se ce la fa ad arrampicarsi su quei 3 metri di roccia in parte destra della pozza, raggiungerà subito sopra… altre cascatelle e tutte adornate di felci e ciclamini.
    Quella è l’unica via, seguendo il torrente per andare dentro al “tuff” dove noi da bambini (ovviamente di nascosto dai nostri genitori) ci si andava spesso… e l’abbiamo sempre fatta franca!
    Carissimi saluti
    Sandro.

  4. anyony dice:

    Grazie a lei Signor Sandro, approfitterò certamente della sua gentilezza e del suo amico che abita vicino alla prima Cappella..
    E poi lei è così invogliante con le sue descrizioni dei fiori e dei colori, profumi e sapori della natura Lariana..
    Un caro saluto
    Antonia

  5. elle dice:

    Fortunatamente ha smesso di nevicare,i disagi sono stati veramente tanti…ci sono ancora dei punti in cui la neve è tutta bianca,ma la maggior parte della neve è ormai una brutta poltiglia nera!

    Che bello potersi tuffare nella serenità e nel calore delle parole del signor Sandro! E’ un evasione sicura dall’inverno e dal suo freddo.

    Un saluto caro,
    elle:)

  6. daniela dice:

    ciao bimba…nel leggere le vostre poesie mi sento un pesce fuor d acqua…anche se non conosco quei posti comincio ad amarlo anch io quel lago che tu e il signor sandro tanto decantate…bimba il tuo amore é travolgente…. bravaaaaa… ti voglio beneeeee…

  7. anyony dice:

    Ciao dolce bimba , spero proprio che un giorno verrai anche tu sul nostro amato Lago… magari quest’estate, sai che bello farci una vacanza insieme?
    Grazie di essere presente
    baci

  8. bh cosmetics foundation primer Review dice:

    Si bien los mismos lectores pueden moderar los comentarios,
    estos deberá tener un carácter proactivo y constructivo, manifestando sus puntos de vista con respeto a las obras y las personas
    ( leer más sobre esto ). Then what happens?
    #7 An obvious solution to the problem of suffocating regulatory burden is
    to create a Bureau of Regulatory Oversight to monitor and
    evaluate the various regulatory agencies, and to implement and enforce the edicts of the new Regulatory Czar.
    The Empire Will Strike Back. County.

Spiacente, i commenti sono chiusi.